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Programma 2009

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Associazione culturale Ave Gratia Plena - Limatola (BN)Associazione Culturale "Francesco Durante" Pro Loco Rupecanina                    

                                    

PROGRAMMA

Venerdì 28 agosto 2009
ore 15.30, Arrivo partecipanti, illustrazione del programma
ore 15.45, seminario 1: "La Campania interna dall'Antichità al Medioevo" [Domenico Caiazza]
ore 16.45, pausa caffè
ore 17.00, visita guidata 1: "La grotta di S. Michele Arcangelo" [Pietro Di Lorenzo]
ore 18.45, laboratorio 1: "La cucina medievale: le bevande" [Elena Polito, Patrizia Vertucci]
ore 19.15, seminario 2: "Cenni di paleografia" [Rossella Merola]
ore 20.00, seminario 3: "Storia della musica medievale" [Ida Febbraio]
ore 20.30, concerto 1: "Forme e stili della musica medievale" [Cappella Vocale e Strumentale "I Musici di Corte"]
ore 21.00, cena e sistemazione alberghiera (a carico dei partecipanti)

Sabato 29 agosto 2009
ore 9.00, visita guidata 2: "I borghi di Raviscanina e Sant'Angelo d'Alife" [Pietro Di Lorenzo]
ore 10.00, seminario 4: "Riconoscimento della ceramica antica" [Luca Donadio]
ore 10.30, pausa caffè
ore 10.45, laboratorio 2: "La musica medievale (I)" [Cappella Vocale e Strumentale "I Musici di Corte"]
ore 11.00, seminario 5: "Moda e costume medievale" [Teresa Di Monaco]
ore 11.30, laboratorio 3: "Moda e costume medievale" [Teresa Di Monaco]
ore 13.00, pausa pranzo (a carico dei partecipanti)
ore 15.00, laboratorio 4: "La musica medievale (II)" [Cappella Vocale e Strumentale "I Musici di Corte"]
ore 15.45, seminario 6: “Organologia e iconografia degli strumenti musicali antichi” [Pietro Di Lorenzo]
ore 16.30, pausa caffè
ore 16.45, laboratorio 5: "La musica medievale (III)" [Cappella Vocale e Strumentale "I Musici di Corte"]
ore 17.30, seminario 7: "La cucina medievale: i cibi" [Elena Polito, Patrizia Vertucci]
ore 18.00, laboratorio 6: "La cucina medievale: i cibi" [Elena Polito, Patrizia Vertucci]
ore 18.45, laboratorio 7: "la danza medievale (I)" [Raffaele Bove, Cristiano Febbraio, Ida Febbraio]
ore 19.30, termine delle attività didattiche, pausa cena (a carico dei partecipanti)
ore 21.30, concerto / spettacolo 2: Percorsi nella musica sacra del medioevo: Le cantigas de Sancta Maria [Gruppo Vocale e Strumentale "Ave Gratia Plena"]

Domenica 30 agosto 2009
ore 9.00, seminario 8: “Storia dell’arte campana nel Medioevo” [Pietro Di Lorenzo]
ore 10.00, visita guidata 3: “Il Castello di Raviscanina” [Pietro Di Lorenzo]
ore 11.45, pausa caffé
ore 12.00, laboratorio 8: “La danza medievale (II)” [Raffaele Bove, Cristiano Febbraio, Ida Febbraio]
ore 12.45, seminario 9: "Medicina e farmacopea medievale" [Mario Palladino, Elena Polito]
ore 13.30, pausa pranzo (a carico dei partecipanti)
ore 15.30, laboratorio 9: "La musica medievale (IV) [Cappella Vocale e Strumentale "I Musici di Corte"]
ore 16.15, seminario 10: "Donne nel Medioevo tra realtà e magia" [Angelina Imondi]
ore 16.45, seminario 11: "Matematica e musica nel Medioevo" [Alessia Santoro]
ore 17.15, seminario 12: "Arredamento e arti applicate nel Medioevo" [Michela Cioffi]
ore 17.45, pausa caffè
ore 18.00, laboratorio 10: prova generale di musica e danza antica [Cappella Vocale e Strumentale "I Musici di Corte"]
ore 19.15, termine attività formazione
ore 21.30, concerto / spettacolo 3: Goliardie musicali e danze nel medioevo [Cappella Vocale e Strumentale "I Musici di Corte" - Gruppo di danza antica "Dame e Gentilhuomini Ballarini"] con la partecipazione dei corsisti

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PROGRAMMA IN DETTAGLIO

 
 
Visita guidata 1: "La grotta di San Michele arcangelo" [Pietro Di Lorenzo]
La grotta, che sorge ai piedi del colle di Rupecanina, è un bellissimo esempio di cavità carsica (con resti di stalattiti e stalagmiti) in cui, probabilmente  a partire dal IX secolo d.C. fu stabilito il culto dell’Arcangelo Michele, patrono nazionale dei Longobardi del Meridione. All’interno, restano le strutture architettoniche del periodo.
 
Visita guidata 2: "I borghi di Raviscanina e Sant'Angelo d'Alife" [Pietro Di Lorenzo]
Raviscanina e Sant’Angelo d’Alife sorsero ai piedi del colle di Rupecanina, luogo del primo insediamento umano della zona, verso la metà del ‘200, quando è documentata la nascita delle chiese. Il borgo di Raviscanina, nonostante le tremende devastazioni dei terremoti e, in ultimo, della Seconda Guerra Mondiale, conserva alcuni elementi storici di interesse. In quello di Sant’Angelo d’Alife, meglio conservato, palazzi, case e, soprattutto, la bellissima cappella di Sant’Antuono restituiscono intatto il fascino e la suggestione del passato, in un contesto naturalistico di grande bellezza paesaggistica.

 

 
Visita guidata 3: "Il Castello di Raviscanina" [Pietro Di Lorenzo]
L’antico castello di Sant’Angelo di Rupecanina sorse su un più antico insediamento sannitico probabilmente a partire dal IX secolo, quando la popolazione, in piena età longobarda, cominciò a rioccupare il sito elevato, maggiormente sicuro rispetto alle devastazioni e alle scorrerie delle truppe islamiche (841 e 881/882). La fase oggi maggiormente documentata è quella normanna (il grande mastio) e angioina (la cinta muraria del borgo).
 
Concerto 1: "Forme e stili della musica medievale" [Cappella Vocale e Strumentale "I Musici di Corte"]
Breve concerto di accoglienza dei partecipanti, con l’esecuzione di brani esemplificativi dei differenti forme e dei diversi stili nella musica medievale, nel repertorio sacro (dal gregoriano al mottetto polifonico dell’Ars Subtilior) e in quello profano (dalla lirica provenzale alla ballata dell’Ars Nova italiana).
 
 
Concerto 2: "Percorsi nella musica sacra: Le Cantigas de Sancta Maria" [Gruppo Vocale e Strumentale "Ave Gratia Plena"]
In programma una selezione di musiche tratta dalle "Cantigas de Sancta Maria", eseguite utilizzando copie di strumenti medievali. Le Cantigas de Sancta Maria sono tradizionalmente attribuite ad Alfonso X El Sabio, re di Castiglia e Leon (1221-1284). Più probabilmente sono da considerarsi opera collettiva del re stesso e dei trovatori, musici, poeti che affollavano la sua corte, celebre per la grande apertura culturale e religiosa (vi concorrevano cristiani, islamici ed ebrei). Sono tutte liriche dedicate alla Vergine Maria di cui narrano i miracoli e le virtù. Esse formano il più grandioso affresco di pietà religiosa della storia della musica medievale. Le musiche illustrano i racconti e gli stati d’animo più vari: dalla gioia alla sofferenza, dalla esaltazione mistica alla affabulazione didascalica. Per questo, durante il concerto saranno letti alcuni passi della celebre raccolta.  
 
 

Concerto/spettacolo 3: "Goliardie musicali e danze nel medioevo" [Cappella Vocale e Strumentale "I Musici di Corte" - Gruppo di danza antica "Dame e Gentilhuomini Ballarini"] con la partecipazione dei corsisti
Il filo rosso del concerto/spettacolo è la goliardia. Il tema è sviluppato proponendo musiche vocali e strumentali dai “carmina burana” ai brani “satirici” tratti dalle raccolte italiane dell’ars nova. Il percorso si chiude con alcuni brani polifonici in diversi stili (da quello frottolistico alla villanella) tratti dai repertori documentati in quello straordinario crogiuolo di cultura aulica e popolare che fu Napoli, ancora per due secoli dal Rinascimento. In particolare, saranno eseguite musiche legate alla corte napoletana aragonese e viceregnale, i veri prodromi della villanella. Su alcune delle musiche strumentali saranno eseguite danze ricostruite a partire dai trattati danza documentali tra XV e XVI secolo: alcuni balli vedranno protagonista anche il pubblico, coinvolto dai “ballarini”. 

   
   
 

Seminario 1: "La Campania interna nell’antichità e nel medioevo" [Domenico Caiazza]

La storia della Campania interna e montuosa segue sin dall’antichità e fino alla fine del regno angioino, percorsi e vicende assai diverse da quelle della Campania costiera e pianeggiante. Il seminario illustra la distribuzione e la storia degli insediamenti del territorio, privilegiando gli aspetti legati alla cultura architettonica e artistica delle popolazioni sannite e di quelle degli insediamenti monastici benedettini lungo il Volturno.

 

 
Seminario 2: "Cenni di paleografia medievale" [Rossella Merola]
Il corso si propone di illustrare l’evoluzione della scrittura in alfabeto latino con particolare riferimento all’età  medievale. Nello specifico, saranno esaminati codici in beneventana del 1200 utili ad indagare lo sviluppo storico e sociale dei castra della Terra di San Benedetto ed in particolare i Registri dell'Abate Tommaso (1285-1288).
 

Seminario 3: "Storia della musica medievale" [Ida Febbraio]

La conversazione, arricchita da ascolti dal vivo e in registrazione, introduce i partecipanti agli aspetti chiave della musica medievale attraverso esempi concreti, di cui sono illustrate le caratteristiche musicali e strutturali.

 
Seminario 4: "Riconoscimento della ceramica antica" [Luca Donadio]
I partecipanti saranno introdotti brevemente alla comprensione della filosofia e delle procedure dello scavo stratigrafico. Quindi, seguiranno il protocollo di analisi e di documentazione dei frammenti ceramici, lavandoli, misurandoli, disegnandoli, fotografandoli, compilando le schede per ciascun frammento. Il tutto su frammenti originali di tarda età antica e primo medioevo.

 

 
Seminario 5: "Moda e costume medievale" [Teresa Di Monaco]
Il seminario illustra l’evoluzione del costume in uso in Campania dal X-XI sec. al XV sec. (fogge, tessuti, decorazioni, gioielli etc.), grazie alla documentazione fornita dalle fonti pittoriche e scultoree.  
 
Seminario 4: "Organologia e iconografia degli strumenti musicali antichi" [Pietro Di Lorenzo]
La conferenza illustra le caratteristiche fisiche, meccaniche e acustiche, degli strumenti musicali più diffusi nel medioevo e nel primo rinascimento, presentandone in modo comparato le raffigurazioni nelle opere d’arte sopravvissute in Terra di Lavoro e in Campania.

 

 
Seminario 7: "La cucina medievale: i cibi" [Elena Polito, Patrizia Vertucci]
L’attività punta ad illustrare, in due fasi, le fonti più importanti per la cucina medievale, alcune peraltro legate proprio al territorio campano. Nella prima parte, dei piatti principali descritti dai trattati dell’epoca sono presentate le caratteristiche nutritive, la fortuna nella società dell’epoca e la diffusione sociale. Nella seconda parte, i partecipanti realizzeranno una pietanza tipica.

 

 
Seminario 8: "Storia dell’arte campana nel medioevo" [Pietro Di Lorenzo]
Il seminario presenta i centri urbani, i luoghi sacri (cattedrali, abbazie, cappelle), i castelli e le opere d’arte del periodo medievale in Campania, con particolare attenzione al territorio dell’antica Terra di Lavoro.
 
Seminario 9: "Medicina e farmacopea medievale" [Mario Palladino, Elena Polito]
Nel Medioevo l’eredità pratica della medicina antica apre la strada ai primi esempi di teorizzazione delle conoscenze anatomiche e mediche con la nascita delle prime grandi scuole di Salerno, Montpellier,  Padova, mentre, legata alla realtà dei sempre più numerosi monasteri, oltre al fervere degli studi sulle proprietà medicamentose delle piante officinali, si assiste alla nascita delle prime strutture ricettive e assistenziali, gli “hospitales”.
 
Seminario 10: "Donne nel medioevo tra realtà e magia" [Angelina Imondi]
Nel Medioevo molta  parte della magia popolare era sempre stata praticata da donne, nelle  mani delle quali si trovavano i segreti della natalità - fertilità,  contraccezione, aborto - e alle quali dunque erano affidati molti  segreti della comunità e anche una  parte importante delle pratiche  magiche di una società tradizionale nella quale il rapporto tra nati e  morti doveva sempre rimanere in equilibrio perché ci fosse cibo per  tutti.  Erboriste, ostetriche, pediatre prima di tutto. e poi, certo,  anche streghe!
 
Seminario 11: "Matematica e musica nel medioevo" [Alessia Santoro]
Sin dalle speculazioni filosofiche e scientifiche di Pitagora e della sua scuola, matematica e musica furono ritenute scienze sorelle. La tradizione dotta alessandrina confluita in quella scolastica medievale le accomunava nel “quadrivium”. Ma quale e quanta della matematica odierna era conosciuta nel medioevo? E come entravano in concreto le conoscenza matematiche nella musica del tempo?
 
Seminario 12: "L’arredamento nel medioevo" [Michela Cioffi]
Esisteva un arredamento nel medioevo? In cosa consisteva?Alle sogli dell'anno Mille, l'arte dell'arredamento aveva già maturato la sua doppia natura: da un lato i mobili per le masse, poveri ed essenziali, dall'altro gli arredi d'eccezione, con stretto riferimento all'architettura religiosa del primo romanico per un verso e in piccola scala alla miniatura, oreficeria, avori, smalti e gioielli. Avremo allora l' arredamento dei castelli costituito da sedili di muratura e da pochi elementi montabili e smontabili. Con lo stile monacale invece avremo le prime forme di un abitare razionale, igienico e stanziale che si ripercuoterà anche sulle prime forme dell'abitare laico. E' con il Gotico che si avrà una maggiore ricercatezza nell'arredamento passando dall'austerità monacale all'opulenza borghese: i mobili entreranno a far parte del disegno architettonico delle pareti. Cambia quindi l'idea di arredamento e dal Medioevo si sarà passati al Rinascimento.
 
Laboratorio 1: "La cucina medievale: le bevande" [Elena Polito, Patrizia Vertucci]
L’attività punta ad illustrare e a realizzare alcune delle più diffuse bevande medievali, alcune delle quali ereditate dal tardo antico, presentandone le caratteristiche nutritive e motivandone la fortuna e la diffusione.
 
Laboratorio 3: "Moda e costume medievale" [Teresa Di Monaco]
Concepita come parte pratica del seminario sullo stesso tema, il laboratorio introdurrà i partecipanti alla realizzazione di un semplice abito medievale che gli stessi potranno indossare nello spettacolo conclusivo. La stoffa è a carico dei partecipanti che, dopo l’iscrizione, riceveranno dettagli sul tipo di tessuto e sulle sue dimensioni.

 

 
Laboratori 2, 4, 5, 9 e 10: "La musica medievale" [Cappella Vocale e Strumentale "I Musici di Corte"]
Strutturato in due moduli, il laboratorio introduce i partecipanti alla esecuzione della musica medievale mettendoli in condizione di realizzare alcuni brani per il concerto / spettacolo conclusivo. I partecipanti già in possesso di uno strumento (a corda o a fiato, anche se non medievale o rinascimentale) sono invitati a recare con sé il proprio strumento. I cantanti e i non musicisti eseguiranno le parti vocali e, se il caso, utilizzeranno gli strumenti in dotazione a “I Musici di Corte”.

 

 
Laboratorio 6: "La cucina medievale: i cibi" [Elena Polito, Patrizia Vertucci]
L’attività punta a realizzare una pietanza tipica tra quelle illustrate nel seminario corrispondente.

 

 
Laboratori 7, 8 e 10: "La danza medievale (I)" [Raffaele Bove, Cristiano Febbraio, Ida Febbraio]
Strutturato in due moduli, il laboratorio introduce i partecipanti all’esecuzione delle danze medievali e del primo rinascimento mettendoli in condizione di realizzare alcuni balli per il concerto / spettacolo conclusivo. Ciascun modulo presenta sia gli aspetti teorici (ricavati dai trattati conservati) sia gli aspetti pratici ed esecutivi.