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Medievalia” 2013
 

Lunedý 25 marzo 2013, ore 17.30
Caserta, Libreria "La Feltrinelli", corso Trieste 154/156

presentazione del volume “Bulla Sennetis Episcopo Casertano”

Vincenzo De Rosa e Andrea A. Ianniello (Associazione “Liberalibri” ) introdurranno e parleranno del libro con i curatori del volume (Domenico Caiazza e Pietro Di Lorenzo) e con gli autori dei saggi (Nicola Busino, Luigi R. Cielo, Giuseppe Guadagno, Lucia Giorgi, Ciro Romano, Giovanna Sarnella, Riccardo Serraglio).

L'incontro Ŕ organizzato dall'Associazione “Liberalibri” di Caserta grazie alla disponibilitÓ e all'ospitalitÓ della libreria “La Feltrinelli” in collaborazione con il Centro Studi per il Medioevo di Terra di Lavoro, l'Associazione Culturale "Francesco Durante" e l'Associazione Culturale "Ave Gratia Plena" (editori del volume), ed Ŕ inserito nel programma di di Medievalia 2013 - V edizione, promosso dalle tre associazioni citate.

Il libro “Bulla Sennetis Episcopo Casertano” (240 pp.) raccoglie la gran parte delle relazioni presentate nella giornata di studi “Bulla Sennetis Episcopo Casertano”, organizzata in occasione del 900░ anniversario della bolla di Senne e dedicata alla memoria dello storico casertano G. Tescione. Nel 1113, l'arcivescovo di Capua, Senne, con una bolla indirizzata a Rainulfo, vescovo di Caserta, gli affidava l'amministrazione delle chiese del territorio della Diocesi di Caserta, per la prima volta nominata con questo nome. 

 

Gli autori dei saggi sono studiosi ed accademici, casertani e non, tra i pi¨ importanti nei rispettivi settori, distintisi anche per studi e ricerche sui centri urbani della Diocesi. N. Busino ha presentato i risultati degli scavi di archeologia medievale nella chiesa di San Pietro in Cattedra in Caserta; D. Caiazza, in modo originale, ha letto la bolla di Senne dal punto di vista dei toponimi e della loro origine in relazione alle condizioni topografiche e geografiche del territorio della Diocesi, proponendo una spiegazione originale e profondamente documenta del nome “Casa Irta”; L.R. Cielo ha esaminato le vicende della nascita del centro urbano di Casa Irta dall'abbandono di Calatia; P. Di Lorenzo ha elencato ed analizzato le opere d'arte conservate nelle chiesa della Diocesi di Caserta, interessanti per l'iconografia della musica e, nel saggio conclusivo, ha aggiunto elementi biografici non noti sul vescovo di Caserta, Pierre Lambert, pubblicandone lo stemma con quello di altri cinque vescovi casertani; G. Guadagno ha ricostruito la figura di Sant'Augusto e le vicende che, alla fine dell'Ottocento portarono alla costruzione della falsa agiografia come vescovo di Caserta; L. Giorgi, sulla scorta della lettura di documenti inediti, ha raccontato la nascita dei luoghi di culto di Caserta legati alla committenza dei conti, poi principi Acquaviva; C. Romano ha inquadrato e sintetizzato il ruolo e la funzione delle bolle nella prassi giuridica delle cancellerie medievali, laiche e religiosi (Curia romana e sedi vescovili); G. Sarnella ha illustrato la storia e l'arte delle chiese di Capodrise; R. Serraglio ha descritto le chiese di regio patronato borbonico appartenenti alla Diocesi di Caserta.

In definitiva, i saggi e le ricerche contenuti nel volume sono studi tutti di grande rilevanza per le puntualizzazioni, le precisazioni e le nuove scoperte sulla storia di Caserta e le origini della Diocesi.